Pagina Formazione

Antonio Caputi:

Corso base di Spagnolo gratis – utlile per chi viaggia in Paesi di lingua ispanica:

Alcune cose che bisogna apprendere nella lettura e nella pronunzia sono:

La Policia, va letta Polisia (In italiano Polizia) Quindi va letta e pronunciata ‘s dolce’

Le parole con la doppia LL vanno lette ‘glie’ ese: Paella va letta Paeglia

Le parole con la J jota, vanno lette e pronunciate Hota tipo Josè (Giuseppe) Hosè

Ovvio che non possiamo leggere Comer (Mangiare) pronunciando Somer!

Quindi, la C con ce, ci ecc…, si pronunzia se o si dolce, co si leggerà co.

Si vedranno in dettaglio i vari abbinamenti ortografici e le rispettive pronunzie.

Un consiglio personale è l’uso di Google Traslate che da la possibilità di ascoltare la pronunzia, caricando un testo in Spagnolo e ascoltarlo col clik sull’iconcina altoparlante.

Un esempio: Carico un documento da un sito web in Spagnolo, lo copio e incollo su Traslate di Google nello spazio da tradurre da Spagnolo, lo copio e incollo nello spazio ‘tradurre in Italiano’, dopo mi riposiziono nello spazio da ‘tradurre da Spagnolo’, lo seleziono e clicco sull’iconcina altoparlante e volendo in contemporanea leggo la traduzione a destra nello spazio del testo tradotto in Italiano.

NB: Questa operazione è valida, grazie a Google Traslate anche per altre lingue. Arabo e Cinese compresi.

Come primo esempio per tradurre e ascoltare un testo prelevato dal Web sito Wikipedia su Miguel Cervantes e ascoltare le pronunzie della doppia ll, la J, la ce ecc…, ho scelto questo interessante Link quale primo esercizio:

https://it.wikipedia.org/wiki/Miguel_de_Cervantes

Un metodo consigliato per apprendere una lingua è l’ascolto della musica nella lingua che si vuole apprendere.

Io a tredici anni a Caracas, oltre a dovermi iscrivere alla quarta elementare, iniziando da tre, come si suol dire, l’ascolto della musica mi fu di molto aiuto nell’aprendere il Castellano (Leggere castegliano).

Vediamo in questa occasione di continuare a sintetizzare alcuni consigli:

Alcuni suoni nella lingua castellana non esistono nella nostra lingua. Come ho precedentemente accennato per pronunziarli correttamente, oltre all’ascolto di dialoghi in lingua spagnola o di musica latinoamericana, conviene nell’esercizio di apprendimento usare le lettere del nostro alfabeto combinandole e leggerle nella lingua castellana con la pronunzia usata nella nostra fonetica. Pur non essendoci nella nostra lingua lettere pronunzia e uso di lettere tipo la J (hota) che noi pronunziano J (gei) e combinazioni ch che si legge cia, e casi della stessa j e della g precedute dalle vocali e ed i. E i casi delle lettere s, e della z, che vanno pronunziate correttamente con s dolce. E delle lettere b e v che in certi casi hanno lo stesso suono, esempio cabeza leggere (cavesa).

Una piccola sintesi:

Ce, ci in amanecer e in ciclo si pronunziano amaneser e siclo
Ch nella parola chalupa si pronunzia sialupa
Ge, gi in gerente e gigante si leggono come (hi) herente e (hi) higante
Gn in signo , lo leggeremo come signo, invece si legge come sig no
J jarabe si pronunzia come (ha) harabe
LL in LLANTO (Pianto) si legge come glianto
Ñ
in mañana si legerà magnana o come España si pronunzia (Espagna)
Qu in quedar si legge (ke) kedar.

Nei prossimi appunti inizieremo con alcuni esercizi

Don Quijote Soldado de Lepanto

En el año de 1569 un tal Miguel de Cervantes fue condenado en Madrid a arresto y amputación de la mano derecha por herir a un tal Antonio de Segura. La pena, corriente, se aplicaba a quien se atreviera a hacer uso de armas en las proximidades de la residencia real. No se sabe si Cervantes salió de España ese mismo año huyendo de esta sanción, pero lo cierto es que en diciembre de 1569 se encontraba en los dominios españoles en Italia, provisto de un certificado de cristiano viejo (sin ascendientes judíos o moros), y meses después era soldado en la compañía de Diego de Urbina.

Provare a copiare su Traslate di Google e ascoltarlo col clic sull’altoparlantino della pagina, come spiegato all’inizio dell’esercitazione.

Los numeros en castellano: 1 un, 2 dos, 3 tres, 4 quatro, 5 sinco, 6 sei, 7 siete, 8 ocio, 9 nueve, 10 diez, 11 onse, 12 dose, 13 trece, 14 katorse, 15 kinse, 16 diesisei, 17 diesisiette, 18 diesiocio, 19 diesinueve, 20 veinte,  21 veintiuno, 22 veintidos, 23 veintitres, 24 veinticuatro, 25 veintisinco, 26 veintisei, 27 veintisiete, 28 veintiocio, 29 veintinueve, 30 treinta, 31 treinta y uno, 32 treinta y dos, 33 treinta y tres, 34 treinta y quattro, 35 treinta y sinco, 36 treinta y sei, 37 treinta y siete, 38 treinta y ocho, 39 treinta y nueve, 40 cuarenta, 41 cuarenta y uno, 42 cuarenta y dos, sighe,,,

En el agno milkinientosesentanueve (1569)…

Alcune semplici domande:

Buenos dias señor

Buenos dias señora

Buenas tardes

Como puedo llamar a un taxi

Qué medios de transporte van a la ciudad.

Por favor, ¿puede decirme un supermercado para la compra de comestibles?

Por favor, dime cómo ir a visitar la catedral.

Puede cortésmente decirme un buen restaurante donde hacen una buena paella

¿Puedo tomar un vaso de agua?

gracias!

 

 

 

 

 

 

 


 

 

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